Banche italiane corrono in Borsa, novità Bce finiscono per convincere

8 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Le ultime novità sul piano di allentamento monetario della Bce favoriscono non solo il dollaro sull’euro ma anche l’azionario e in particolare i titoli delle banche, con le tre principali italiane che fanno un balzo del 3-7%. Intesa Sanpaolo guadagna il 3,02%, Mps il 7,05% e UniCredit il 3,94%.

La Bce ha introdotto diverse novità al QE, ne ha allungato la scadenza di nove mesi ma riducendo la portata degli acquisti mensili a partire da aprile. Ha però anche annunciato che avrebbe comprato pure bond che rendono meno del -0,4%, il livello a cui sono fissati al momento i tassi sui depositi. La decisione ha favorito i prezzi dei Bund, i cui tassi sono rientrati sui livelli di apertura di seduta dopo che avevano registrato un balzo di anche 9 punti base immediatamente dopo l’annuncio di Draghi.

La Bce ha inoltre allentato ulteriormente le condizioni per i prestiti alle banche dell’area euro. Draghi ha annunciato che la banca centrale accetterà d’ora in avanti anche contanti come collaterale di garanzia nelle sue operazioni di sostegno creditizio Securities Lending, una mossa intenta ad alleviare la mancanza di collaterali idonei per i prestiti nell’area euro.