Banche centrali, le iniezioni di liquidità continuano: alert di BofA
Le banche centrali, da inizio anno, hanno acquistato 1500 miliardi di dollari di asset: è quanto emerge dai dati Bank of America, contenuti in una nota di Michael Harnett (Chief Investment Strategist). Complessivamente il bilancio si è allargato dai 14600 miliardi di dollari di fine aprile agli attuale 15100 miliardi. Il conto suggerisce che negli ultimi mesi l’iniezione di liquidità sia ammontata ai 300 miliardi mensili, al di sopra della soglia di 200 che Deutsche Bank aveva definito come quella di rischio.
Secondo Harnett, nonostante “i rialzi Fed della prossima settimana e il ‘restringimento retorico’ da parte di Bce e Boj, crediamo sia troppo tardi per prevenire l’Icarus”, ossia una correzione dei titoli azionari gonfiati dalla liquidità delle banche centrali.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.