09:00 venerdì 15 Luglio 2016

Banche, Angeloni (BCE): “Non c’è problema specifico per l’Italia”

BRUXELLES (WSI) – Non c’è un problema specifico per l’Italia e le sue banche. A dirlo Ignazio Angeloni, membro del consiglio di vigilanza della Bce, in un’intervista al Sole 24Ore.

“Non c’è un problema specifico per l’Italia o un problema paese. Alcune banche in Italia sono gravate da un elevato livello di crediti deteriorati. I mercati sono sensibili a questo e ciò emerge nella più alta volatilità delle azioni bancarie italiane”.

Su un possibile intervento dello Stato per le banche, il membro della Bce sottolinea che qualsiasi forma di sostegno pubblico si usi deve far parte di un “quadro bancario ben disegnato”. Infine un accenno al bail-in e alla possibile sospensione delle sue regole.

“La condivisione dei rischi da parte di certe classi di creditori è una buona componente del sistema, come lo sono le salvaguardia che abbiamo appena discusso. Produce i giusti incentivi e fa parte delle regole approvate da tutti”.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti