Banca Profilo: risultati 2021 superiori ai target di piano, proposto un dividendo complessivo di 0,031 euro
Il cda di Banca Profilo conferma i risultati preliminari approvati il 10 febbraio scorso, superiori allo scenario best case del Piano industriale 2020-23. Il board ha proposto la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 0,031 euro per azione (+72% a/a). Nel dettaglio, è previsto un dividendo su utile 2021 pari a 0,022 euro azione (comprensivo dell’acconto già versato a novembre 2021 pari a 0,016 euro per azione) e un dividendo straordinario a valere su riserve di utili esercizi precedenti pari a 0,009 euro per azione equivalente ad un dividend yield complessivo del 14% e del 7% al netto dell’acconto.
Tutte le principali grandezze economiche risultano in crescita anno su anno: ricavi del 13,9% e risultato operativo dell’11,7%, a conferma della validità del modello di business. L’utile netto consolidato si attesta a 11,7 milioni di euro (+34,5% a/a). Confermata la solidità patrimoniale con CET 1 ratio al 25,6% (+3 p.p. a/a). La raccolta totale della clientela è salita a 5,9 miliardi di euro (+10%). Infine, convocata l’Assemblea Ordinaria per il 28/29 aprile 2022.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.