Banca Generali: confermati i risultati preliminari con utile netto oltre 323 mln, proposto dividendo complessivo di €1,95
Banca Generali ha pubblicato oggi il progetto di bilancio consolidato che conferma i dati preliminari presentati al cda del 10 febbraio scorso e dunque per l’esercizio 2021 conferma l’utile netto consolidato di 323,1 milioni di euro, in crescita del 17,5% rispetto allo scorso anno. Tale valore rappresenta un nuovo massimo storico per la banca e riflette il successo nel raggiungimento degli obiettivi del piano 2019-21.
Alla base di questo risultato si pone la significativa crescita delle masse (85,7 miliardi, +15%) e il miglioramento della loro composizione. Un contributo rilevante è stato anche apportato dalla raccolta netta che si è dimostrata particolarmente sostenuta nell’anno, attestandosi a 7,7 miliardi. Il margine di intermediazione è salito del 26,2% a 779,3 milioni beneficiando della crescita a doppia cifra delle commissioni nette sia di natura ricorrente che variabile.
Il cda ha deliberato di presentare all’assemblea la proposta di distribuire dividendi per 227,9 milioni, pari a 1,95 euro per azione. Nel dettaglio, 1,15 euro per azione con data di pagamento 25 maggio 2022 e 0,80 euro per azione con data di pagamento 22 febbraio 2023.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.