Banca d’Inghilterra: tassi potrebbero essere alzati più del previsto
Nel mantenere invariata la politica dei tassi, la Banca d’Inghilterra ha tuttavia rivisto le stime sull’inflazione e ora prevede che tocchi il picco al 2,82% alla fine di quest’anno. Prima le stime erano per un tasso del 2,75% nella seconda parte del 2018. La banca ha fatto sapere che i tassi di interesse potrebbero essere alzati in modo più intenso di quanto si aspettano i mercati. I tassi di interesse potrebbero dover essere aumentati prima della fine del 2019.
Abbassate le stime sull’economia britannica all’1,9% nel 2017, contro il +2% di febbraio. La crescita del Pil per il 2018 è stata invece rivista al rialzo all’1,7% dall’1,6% e nel 2019 all’1,8% dall’1,7%. Con il fatto che i tassi di interesse sono stati lasciati fermi allo 0,25%, com’era previsto, la sterlina si indebolisce sul Forex. Toccati i minimi di un mese sul dollaro e di seduta sull’euro.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.