Banca d’Inghilterra, QE è un flop: 52 miliardi di sterline a vuoto

10 Agosto 2016, di Daniele Chicca

Un mercato del genere non promette bene. Il programma di acquisto di titoli della Banca d’Inghilterra è stato un fallimento per il momento. Già al secondo giorno gli obiettivi delle sue operazioni di acquisto di bond non sono stati raggiunti. Il motivo principale è da ricercare nel fatto che gli investitori non hanno alcuna intenzione di liberarsi dei titoli a lunga scadenza, che sono quelli nell’universo del reddito fisso che offrono rendimenti più alti in un contesto di tassi sempre più bassi.

Dopo che fondi pensione e compagnie di assicurazione, affamati di rendimenti, non hanno risposto all’appello denigrando l’offerta, la Banca centrale britannica ha collocato 52 milioni di sterline di titoli in meno rispetto all’obiettivo di 1,17 miliardi di sterline prefissato. Il flop ha alimentato i dubbi sulla capacità della Banca d’Inghilterra di portare a compimento il suo programma di Quantitative Easing, provocando un calo del tasso sui Gilt (i bond governativi britannici).

“È un po’ una sorpresa l’eccesso di offerta rispetto alla domanda. Siamo solo alla prima settimana dell’operazione. Dio solo sa cosa accadrà la prossima settimana“, è il commento dell’analista di Societe Generale Jason Simpson.