Azionario: per Europa migliore settimana da luglio. Ma Bank of America conferma fuga

23 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

L’azionario europeo misurato dall’indice Stoxx Europe 600 conclude la migliore settimana dal mese di luglio, dopo il rally del 3% segnato negli ultimi quattro giorni di contrattazioni, sulla scia delle politiche monetarie che rimangono estremamente accomodanti sia nel caso della Federal Reserve che della Bank of Japan.

Lo Stoxx Europe 600 è tuttavia in calo del 5,6% quest’anno, mentre gli indici che monitorano l’azionario Usa e asiatico sono in rialzo di oltre +6%.

A frenare la corsa europea, oggi, sono state di nuovo le banche: questa volta, sono stati gli istituti spagnoli a guidare le perdite e a far scendere il sottoindice dei titoli bancari dal massimo in quasi due settimane. Banco Santander ha ceduto -4% circa, segnando il tonfo peggiore dallo scorso 2 agosto. Ma è andata male anche Deutsche Bank, che ha perso oltre -2,5% oscillando ai minimi record. Un report di Bank of America ha segnalato che i gestori dei fondi hanno ritirato i loro investimenti dallì’azionario europeo per la 33esima settimana consecutiva.

A Piazza Affari indice Ftse Mib negativo, continua a fare i conti con i problemi delle banche. Il listino ha chiuso in calo dell’1,11%, a 16.409,77 punti. Mps -1,93%, Bper -2,39%, BPM -1,78%, BP -2,19%, Intesa SanPaolo -3%, Mediobanca -0,96%. Si conferma il rialzo di Unicredit dopo la nota positiva di Goldman Sachs. Ubi Banca -3,22%.