Azimut Capital Management: nuovi ingressi al Sud
La Rete di consulenti finanziari di Azimut Capital Management si rafforza nella macro area (Lombardia-Trentino AltoAdige-Lazio-Toscana-Sud Italia) coordinata dal managing director, Riccardo Maffiuletti, in particolare al Sud dove registra da inizio anno 30 nuovi ingressi, capitanati dall’area manager Mariangelo Tieri neo Area Manager ed ex Regional Manager di Campania, Puglia e Molise in Deutsche Bank Financial Advisors.
Tra i nuovi ingressi si segnalano: Luigi Scarselli; Vincenzo Cacace; Angelo Sterni; Luigi Escalona; Alberto Trifari; Michele De Gennaro; Francesco Saraceni.
Breaking news
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti