Asta Btp a medio termine, Tesoro paga tassi più alti

26 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

Il Tesoro ha collocato titoli di Stato a medio termine per un valore complessivo di 6,25 miliardi di euro, ma ha dovuto sborsare tassi di interesse più alti rispetto alle precedenti emissioni.

Il BTp a cinque anni (scadenza primo novembre 2020) è stato piazzato a un rendimento dello 0,44%, in rialzo dello 0,02% rispetto all’asta precedente. Sono stati assegnati in tutto 2,250 miliardi di euro contro richieste per 3,404 miliardi, con un rapporto tra domanda e offerta di 1,51.

I Bond a dieci anni, ovvero quelli con scadenza primo giugno 2026, sono stati collocati a tassi dell’1,5%, dello 0,06% superiori alla scorsa emissione. In questo caso il bid-to-cover è stato pari a 1,33, con le richieste per 5.310 miliardi di euro che si confrontano con un risultato di 4 miliardi.

L’Italia ha anche piazzato 22 miliardi di euro in titoli CCTeu con scadenza 15 dicembre 2022. In questo caso la domanda era pari a 3,214 miliardi per un bid-to-cover dell’1,61. I tassi si sono attestati allo 0,58%, in aumento del +0,11% sull’emissione che ha preceduto quella odierna.