Arriva l’indice delle città europee più sostenibili, la prima italiana è Milano (al 22° posto)
A dimostrazione di come il cambiamento climatico riguardi anche il mondo finanziario arriva il Sustainable European Cities Index, ovvero l’indice delle città europee più sostenibili. L’indice, stilato da Schroders, calcola gli sforzi messi in atto o previsti per raggiungere i target stabiliti in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Come viene misurata la sostenibilità nelle città
L’indice proprietario Schroders Sustainable Cities è basato sui profili di sostenibilità delle città europee con una popolazione superiore a 1 milione di abitanti, e mette in luce quelle che si stanno adoperando per raggiungere i target stabiliti in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. In base a queste variabili è stata stilata una classifica tra 59 città europee, determinata in base ai punteggi assegnati per ciascuna delle 13 categorie individuate, equamente soppesate, che coprono le politiche ambientali in aree come i target di consumo di energia rinnovabile, i trasporti pubblici green, le stazioni pubbliche di ricarica dei veicoli elettrici, la plastica monouso, la qualità dell’aria, i piani climatici, gli obiettivi di neutralità del carbonio e le politiche di smaltimento.
Le città più sostenibili del Nord Europa. La prima italiana è Milano
Guardando la classifica, Amsterdam conquista la vetta, seguita a stretto giro da Londra e Parigi. I punteggi più elevati sono stati supportati dalle azioni vigorose intraprese dalle città per affrontare il cambiamento climatico. Amsterdam, Londra e Parigi hanno ottenuto punteggi simili in tutte le categorie, grazie principalmente a dei piani climatici onnicomprensivi.
Le prime posizioni dell’indice sono dominate da città localizzate nell’Europa nel Nord e occidentale, con le città nordiche che dominano in modo quasi esclusivo il primo quartile. Le città dell’Europa orientale si posizionano invece verso la fine della classifica, fatta eccezione per Praga e Sofia.
Tra le italiane, l’unica città a rientrare nella top 25 è Milano, in 22esima posizione. Segue Napoli, al 44esimo posto, mentre Roma si è posizionata subito dopo, al 45esimo. A chiudere l’elenco del nostro paese è Torino, in 50esima posizione.
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La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.
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