Argentina, peso a picco: -108% contro il dollaro da inizio anno
Si allarga il bilancio negativo del peso argentino. Da inizio anno, la valuta di Buenos Aires, che solo ieri ha perso il 17%, ha perso il 108% contro il dollaro.
Questo è successo il giorno dopo che il governo argentino ha chiesto inaspettatamente la concessione anticipata di un prestito di $ 50 miliardi dal Fondo Monetario Internazionale (FMI).
Nel frattempo, tra gli investitori cresce la paura che Buenos Aires possa presto fallire mentre lotta per ripagare i pesanti prestiti del governo.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.