Arabia Saudita: tagli nella seconda metà dell’anno ancora da decidere

7 Marzo 2017, di Alberto Battaglia

I fondamentali del mercato del petrolio stanno migliorando ma in merito a eventuali tagli dell’output nella seconda metà del 2017 l’Arabia Saudita deve ancora decidere. Così il ministro del Petrolio Khalid al-Falih, dalla conferenza sull’energia CERAWeek in corso a Houston (Texas). Allo stesso tempo, ha fatto sapere il ministro, l’Opec non lascerà che produttori rivali possano approfittare dei tagli (avviati il primo gennaio per 6 mesi).

Gli interventi del cartello, nella visione saudita, non debbono essere volti a mutamenti strutturali a lungo termine sul mercato del petrolio, bensì a correggere “aberrazioni a breve termine”. L’accordo avviato a inizio anno punta a tagliare 1,8 milioni di barili ogni giorno dall’output del petrolio; alcuni analisti temono che al termine, dei sei mesi previsti per tale riduzione, la l’eccesso di offerta del settore si ripresenterebbe in fretta, con le relative conseguenze sui prezzi.