Appuntamento di Jackson Hole si avvicina: quali carte potrebbe calare la Fed di Powell?

20 Agosto 2021, di Redazione Wall Street Italia

Il simposio di Jackson Hole catalizzerà l’attenzione degli investitori nell’ultima settimana di agosto. Lo storico appuntamento estivo, a cui di solito partecipano i principali banchieri centrali ed economisti di tutto il mondo (‘capitanati’ dal governatore della banca centrale Usa, Jerome Powell), quest’anno si svolgerà tra il 26 e il 28 agosto. L’evento, organizzato dal 1978 dalla Federal Reserve di Kansas City fra le Rocky Mountain del Wyoming, avrà quest’anno come focus “La politica macroeconomica in un’economia irregolare”.

“Dall’evento potrebbero emergere (come accaduto già in passato) indicazioni importanti relativi all’avvio del tapering della Fed, alla luce dei recenti dati sull’occupazione USA e della divergenza all’interno del board Fed sulle tempistiche della riduzione degli acquisti”, commentano gli strategist di Mps Capital Services. In vista dell’appuntamento, secondo alcuni operatori, ci potrebbe essere una certa volatilità sui mercati.

Jackson Hole, teatro di annunci in passato
L’attesa cresce per l’appuntamento di Jackson Hole che già in passato è stato il palcoscenico di annunci. Tra i più importanti c’è quello di Ben Bernanke del 2012, quando ha annunciato il terzo round del programma di quantitative easing (QE) della Fed. Nel 2014, fu l’allora presidente della Bce, Mario Draghi, che colse l’occasione per gettare le basi del primo programma di quantitative easing dell’istituto di Francoforte. E da ultimo, lo scorso anno il presidente della Fed, Jerome Powell, in apertura dei lavori del Simposio di Jackson Hole annunciò la svolta storica della banca centrale americana, lanciando la politica dell’Average Inflation Targeting (AIT), ovvero del target di inflazione media del 2%, che ha portato a un allungamento dell’era di tassi bassi.

Le ultime dalle minute Fed: annuncio tapering più vicino
Intanto la settimana che sta volgendo al termine è stata calda dal punto di vista della Fed. Mercoledì sera dai verbali del Fomc di luglio è emerso che la maggioranza dei membri del board della Federal Reserve ritiene opportuno l’avvio del tapering entro la fine dell’anno. “Nessuna decisione però è stata ancora presa e le tempistiche sono ancora oggetto di discussione”, precisano le minute Fomc che sono antecedenti alla pubblicazione dei dati sul lavoro americano di luglio (diffusi a inizio agosto, mentre la riunione è stata il 27-28 luglio), nonché alle revisioni al rialzo del rapporto di giugno.