Apple, scende in Borsa dopo notizie su fornitori asiatici

10 Novembre 2015, di Daniele Chicca

Nuove grane dall’Asia per Apple. Una settimana fa China Daily aveva riferito che il fornitore numero uno in Taiwan di Apple, Pegatron, aveva smesso di assumere personale per via delle vendite fiacche di iPhone.

Oggi Credit Suisse scrive in un report che le forniture dello smartphone fiore all’occhiello della casa di Cupertino “si sono indebolite ultimamente”. L’indebolimento dell’offerta potrebbe pesare sui titoli di Apple nei prossimi trimestri o come minimo nelle prossime settiamne, secondo gli analisti della banca.

Come conseguenza della revisione al ribasso delle stime sulle forniture di iPhone, Credit Suisse ha abbassato le attese sull’utile per azione nel 2016 del 6%, ma continua a credere che con una continua crescita della base di utenti e con l’opzione di un modello più piccolo di iPhone con schermo da 4 pollici, il giudizio su Apple debba rimanere di Outperform.

In poche parole per Credit Suisse il momento no è solo temporaneo. Ma alla lunga Apple rischia di pagare caro l’impoverimento e progressiva scomparsa della classe media. A Wall Street i titoli AAPL sono scivolati in area 117,78 dollari.