17:27 venerdì 1 Marzo 2019

Anche attività industriale Usa si ferma: ISM manifatturiero ai minimi di 2 anni

Anche gli Stati Uniti non sono stati risparmiati dalla frenata dell’attività nel manifatturiero. Il settore si è indebolito il mese scorso, stando ai dati ISM e Markit. L’indice ISM manifatturiero è sceso a 54,2 punti a febbraio dai 56,6 di gennaio.

Si tratta del livello più basso in due anni di tempo e un valore molto più basso dei 55,5 punti previsti dagli economisti. Una qualsiasi lettura sopra i 50 è indice di espansione dell’attività. I nuovi ordini, la produzione e l’occupazione hanno tutti registrato tassi di crescita inferiori nel mese preso in esame. Anche il sondaggio IHS di Markit ha mostrato un risultato analogo, deludente.

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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

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Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

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