Alert petrolio: Russia minaccia di aumentare l’offerta (fonti)

19 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

Nuova minaccia sui prezzi del petrolio. Reuters riporta che la Russia starebbe considerando l’opzione di aumentare l’offerta di petrolio.

I prezzi del petrolio hanno recuperato terreno nelle ultime ore dopo il forte tonfo della vigilia provocato dal flop del meeting di Doha tra i paesi Opec e non Opec.

L’inversione di rotta del petrolio è stata alimentata dalle indiscrezioni secondo cui lo sciopero dei lavoratori del settore in Kuwait avrebbe già fatto sentire i suoi effetti sull’offerta giornaliera di petrolio del paese del Golfo. Reuters ha reso noto in particolare che lo sciopero ha tagliato la produzione di petrolio crude del Kuwait di oltre -60%, dai 3 milioni di barili al giorno a 1,1 milioni di barili circa.

Per ora le indiscrezioni sulla Russia non hanno effetti sulle quotazioni del greggio, che continuano a incrementare i rialzi. Il contratto WTI scambiato sul Nymex di New York sale +1,01% a $40,18, il Brent fa +1,03%, a $43,35.