Abi: Banche italiane le meno esposte a rischio Brexit

7 Luglio 2016, di Laura Naka Antonelli

Dopo il referendum che ha siglato la vittoria della Brexit, per “i mercati sembra sia cambiato tutto, ma se guardiamo ai fondamentali dell’Italia e del sistema bancario italiano sono i meno esposti rispetto al rischio Brexit”. Parola di Giovanni Sabatini, direttore generale dell’ ABI, in occasione della presentazione del Global outlook dell’Istituto affari internazionali.

“L’esposizione del settore bancario verso le istituzioni finanziarie della Gran Bretagna è assolutamente limitata e comunque inferiore a Francia, Spagna e Germania, ma per i mercati non è così. Sembra come se l’Italia dopo il voto sia stata travolta da un problema grandissimo”.

“Il problema delle banche italiane si chiamano crediti deteriorati e c’erano prima e dopo Brexit. E vedevano una cassetta degli attrezzi abbastanza fornita per gestire il tema. Ma i mercati la pensano diversamente. Cosa è successo? Poco o niente. Il problema è che difronte alla crisi l’Europa risponde in maniera incerta, ambigua e balbetta”. Secondo Sabatini, che ha fatto riferimento ai casi di Cipro, Grecia e anche alla crisi dei migranti:

“Non abbiamo imparato dalle crisi che abbiamo avuto”