Aberdeen Standard: nessun obiettivo di crescita per la Cina, decisione sensata

22 Maggio 2020, di Alessandra Caparello

Per la prima volta, la Cina non fissa l’obiettivo di crescita del PIL a causa della grande incertezza provocata dalla pandemia COVID-19.

Gli obiettivi di crescita in un contesto senza precedenti come questo non hanno molto senso sottolinea Kenneth Akintewe, Head of Asian Sovereign Debt di Aberdeen Standard Investments. 

Più significativo è lo spostamento dell’attenzione da stabilità finanziaria e riluttanza ad adottare stimoli adeguati – un tratto distintivo degli ultimi anni –  verso una comunicazione dove l’aumento del deficit fiscale sarà superiore al 14% del PIL, paragonabile al pacchetto di stimolo del 2009.

La leadership cinese ha certamente a disposizione strumenti per sostenere e stimolare l’economia, più di quanto non facciano altri responsabili politici in tutto il mondo. Ma l’incognita è la misura in cui le misure monetarie e fiscali modereranno il rallentamento dell’attività economica.