Aberdeen Standard: nessun obiettivo di crescita per la Cina, decisione sensata
Per la prima volta, la Cina non fissa l’obiettivo di crescita del PIL a causa della grande incertezza provocata dalla pandemia COVID-19.
Gli obiettivi di crescita in un contesto senza precedenti come questo non hanno molto senso sottolinea Kenneth Akintewe, Head of Asian Sovereign Debt di Aberdeen Standard Investments.
Più significativo è lo spostamento dell’attenzione da stabilità finanziaria e riluttanza ad adottare stimoli adeguati – un tratto distintivo degli ultimi anni – verso una comunicazione dove l’aumento del deficit fiscale sarà superiore al 14% del PIL, paragonabile al pacchetto di stimolo del 2009.
La leadership cinese ha certamente a disposizione strumenti per sostenere e stimolare l’economia, più di quanto non facciano altri responsabili politici in tutto il mondo. Ma l’incognita è la misura in cui le misure monetarie e fiscali modereranno il rallentamento dell’attività economica.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.