A Wall Street tornano le vendite, numeri pandemia creano tensione
Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in rosso.
A dettare l’andamento sono sempre le notizie provenienti dal fronte del coronavirus. Dopo che i segnali di un rallentamento avevano spinto il Djia a guadagnare oltre 900 punti, gli indici hanno invertito tendenza in seguito alla pubblicazione degli ultimi numeri sulla pandemia.
Il Djia ha perso 26,13 punti, lo 0,12%, a quota 22,653.86. L’S&P 500 ha ceduto 4,27 punti, lo 0,16%, a quota 2.659,41. Mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno 25,98 punti, lo 0,33%, a quota 7.887,26.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.