Borse europee in rosso
Prima mattinata in rosso per le Borse europee dopo la reazione di Wall Street e dei Treasury Usa alle dichiarazioni del presidente della Fed, Jerome Powell, che non è stato incisivo nell’indicare imminenti interventi della banca centrale per frenare il rialzo dei rendimenti.
La Borsa di Milano (-0,7%) è appesantita dalle banche mentre sono in rialzo i titoli legati al petrolio, con il prezzo del greggio in rialzo.
Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 106 punti, con il rendimento del decennale italiano allo 0,75%.
Il Brent consegna maggio sale a 67,97 dollari al barile, il Wti aprile a 64,94 dollari al barile. L’euro/dollaro torna sotto 1,20 per la prima volta da un mese (1,2047 ieri alla chiusura dei mercati azionari europei) e scambia a 1,1959, ma il biglietto verde Usa si rafforza anche contro le altre divise trattando lo yen sopra quota 108 per un dollaro e il franco svizzero sopra gli 0,93 per un dollaro.
Breaking news
Meta Platforms Inc. si prepara a scuotere il mercato del cloud computing. Secondo fonti vicine alla questione, il colosso di Menlo Park sta sviluppando un progetto per fare il suo ingresso nel settore delle infrastrutture cloud, vendendo a clienti esterni l’accesso a modelli di intelligenza artificiale e potenza di calcolo. La mossa apre un nuovo, cruciale fronte competitivo con i leader storici del settore: Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud
La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherà l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno