Mutui ai tempi del Covid-19: cosa si può fare e cosa no

24 Marzo 2020, di Alessandra Caparello

In piena emergenza Covid-19, chi ha un mutuo in corso e chi sta valutando di accenderne uno, si trova dinanzi ad una situazione del tutto nuova e inaspettata. Alla luce delle restrizioni introdotte dal governo per contenere l’epidemia, cosa può e cosa non può fare chi un mutuo non ce l’ha ma vorrebbe averlo?

A dare la risposta è una ricerca condotta da Mutui.it e Facile.it secondo cui per chi sta pensando di comprare casa e deve cercare un immobile in primis è bene sapere che al momento attuale non è possibile visitare gli appartamenti quindi di conseguenza le richieste di acquisto sono crollate.

Mutui: cosa può fare chi lo ha già chiesto

Guardando invece a chi un mutuo lo ha già chiesto, i periti oggi non possono spostarsi ma possono svolgere perizie a distanza, tramite foto e video. Per quelle operazioni di mutuo che sono invece già ad una fase successiva al sopralluogo, l’Abi ha  sottolineato che in tema di mutui “l’operatività è garantita solo nei casi di particolare urgenza. Nei casi in cui non ci siano scadenze imminenti, diversi istituti si stanno attrezzando per mantenere un contatto con i mutuatari (attuali o potenziali)”.

In caso poi di stipula del contratto, il notaio continua ad operare in quanto pubblico ufficiale, ma questo non sarebbe possibile in caso di sua positività al Covid-19 o delle controparti. Ciò comporta che la stipula potrebbe saltare perché non tutti gli interessati sono disponibili a un incontro.
Infine, l’analisi di Mutui.it e Facile.it rileva  che comunque restano disponibili consulenze telefoniche e alcuni servizi online – per informazioni e raccolta della documentazione necessaria – che possono accelerare l’iter burocratico in vista di un successivo incontro in filiale.

Il cliente che ha già avviato una pratica di mutui potrà continuare a portarla avanti, mettendo in conto però un possibile allungamento delle tempistiche che lo separano dal momento dell’erogazione del finanziamento da parte della banca, come spiega Ivano Cresto responsabile mutui di Facile.it.

Tutti gli operatori coinvolti nel rogito e nell’erogazione del finanziamento continuano a lavorare, seppur magari con una rimodulazione degli orari di lavoro, pertanto non dovrebbero esserci problemi nel portare a termine l’iter, se non, appunto, un possibile allungamento dei tempi dato anche dalla necessità di dover mettere in dialogo diverse figure professionali in una situazione complessa come quella attuale.