Mutui: a settembre boom di surroghe e alcune banche finanziano fino al 100%

14 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

A settembre boom per le richieste di surroga e alcune banche ad ottobre sono tornate ad offrire mutui per il 100% del valore dell’immobile con tassi concorrenziali. Così rivela l’Osservatorio congiunto realizzato da Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione di circa 40mila richieste di finanziamento raccolte tramite i due portali, hanno scoperto, ad esempio, come a settembre il peso percentuale delle richieste di surroga sul totale delle domande di finanziamento sia triplicato rispetto a giugno 2019.

Andando nel dettaglio, per quanto riguarda i mutui fissi, i migliori tassi offerti a settembre per un mutuo circa 126mila in 25 anni, oscillavano tra l’1,04% e l’1,34% con un calo rispetto a gennaio, compreso tra lo 0,55% e l’1,20%, ossia un risparmio medio per i consumatori compreso tra i 30 e i 60 euro al mese.

Dall’Osservatorio emerge che a settembre il 93% degli aspiranti mutuatari ha optato per il tasso fisso e l’importo medio richiesto a settembre 2019 è stato pari a 133.477 euro, vale a dire l’1,3% in meno rispetto a giugno 2019.  In merito alla durata media dei piani di ammortamento richiesti, questa è pari a poco più di 21 anni, mentre l’età media dei richiedenti è di poco superiore ai 41 anni. Se si guarda alle somme effettivamente concesse dalle banche emerge che nel mese di settembre gli istituti di credito sono stati più generosi. L’importo medio erogato è stato pari a 128.447 euro, in aumento del 3,2% rispetto a giugno 2019.

Se a settembre si è visto il ritorno della surroga, nei primi giorni di ottobre ci sono state importanti novità sul fronte dell’offerta mutui. Alcuni Istituti sono tornati a proporre mutui al 100%, con tassi estremamente contenuti se  paragonati al passato e senza necessità di ricorrere al Fondo Garanzia Prima casa.

“Lo scorso mese abbiamo registrato un vero e proprio boom nella richiesta di surroghe, era dal 2015 che non si raggiungevano picchi così alti”, come spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it. “Il calo dei tassi di interesse visto in questa prima parte dell’anno è stato fondamentale per stimolare la domanda di finanziamenti, sia da parte dei mutuatari che vogliono provare a cambiare banca, sia per chi è alla ricerca di un nuovo mutuo”.