Mps pronta a cacciare AD Fabrizio Viola?

26 Agosto 2016, di Alberto Battaglia

Il Cda di MontePaschi, dopo l’accordo per lo smaltimento di parte dei crediti deteriorati che ne gravano il bilancio, starebbe valutando la sostituzione al vertice: è quanto riportano le indiscrezioni pubblicate dal Giornale che intravede in tempi non lontani la sostituzione dell’ad Fabrizio Viola.

Arriva prontamente in mattinata la smentita del presidente del Monte dei Paschi di Siena, Massimo Tononi:

“Le notizie riportate relative ad una sostituzione dell’Amministratore Delegato risultano prive di ogni fondamento. Colgo l’occasione per ribadire nuovamente la mia piena fiducia e stima a Fabrizio Viola per il lavoro svolto e che continueremo a svolgere in futuro”.

Così il Giornale ha scritto nell’articolo:

“Viola verrà sostituito senza strappi e quando ci sarà la certezza sul nome del suo sostituto”, rivelano le fonti al quotidiano milanese, che il Cda intende rimpiazzare evitando le lungaggini sul toto candidati che ha accompagnato il cambio di ad in Unicredit. “Per sensibilizzare nuovi investitori”, scrive il Giornale, è attivo anche Alessandro Falciai, ex patron delle torri Ei Towers, facendo anche leva sui rapporti con i sudamericani di Fintech (oggi al 2,4% di Mps) “molto rassicurati dall’autorevolezza del presidente del Monte, Massimo Tononi nelle relazioni con Draghi a Francoforte”, secondo la fonte.