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Mps, il Cda sceglie Fabrizio Palermo: unico candidato a.d. nella lista del board

Nuovo capitolo nella partita sulla governance del Monte dei Paschi. Il consiglio di amministrazione della banca toscana ha individuato Fabrizio Palermo quale unico candidato alla carica di amministratore delegato nella lista del board per il rinnovo del consiglio. La decisione, si legge in una nota dell’istituto, arriva al termine di un processo definito “strutturato e documentato”, svolto sotto la supervisione del comitato nomine e con il supporto di advisor indipendenti.

Il percorso di selezione avrebbe previsto la definizione preventiva del profilo richiesto, l’analisi di un ampio bacino di candidati e una serie di colloqui individuali con valutazioni comparative. Il Cda avrebbe quindi verificato anche il possesso dei requisiti di idoneità previsti dalla normativa di settore e la coerenza con le esigenze strategiche della banca.

“Profilo più idoneo” per la fase di trasformazione

Secondo quanto indicato dalla banca senese, l’attuale amministratore delegato di Acea sarebbe risultato il candidato con il punteggio complessivo più elevato sulla base di criteri oggettivi, tra cui esperienza manageriale, competenze industriali e allineamento con il percorso strategico dell’istituto. Il board avrebbe inoltre ritenuto il profilo di Palermo particolarmente adatto a gestire la fase di trasformazione in corso e l’evoluzione del modello operativo della banca.
La nota precisa comunque che la nomina effettiva dell’amministratore delegato sarà deliberata dal consiglio che emergerà dall’assemblea degli azionisti del 15 aprile.

L’indicazione di un unico candidato da parte del Cda arriva dopo le tensioni legate alla ricandidatura di Luigi Lovaglio nella lista alternativa promossa da Plt Holding. La scelta di convergere su Palermo appare quindi come un tentativo di rafforzare la proposta del board in vista del voto assembleare, semplificando il confronto con la lista rivale.

Chi è Fabrizio Palermo

Classe 1971, nato a Perugia, Palermo si è laureato in Economia alla Sapienza di Roma. Dopo l’esperienza iniziale nell’investment banking di Morgan Stanley a Londra e nella consulenza strategica in McKinsey, è entrato nel gruppo Fincantieri dove ha ricoperto il ruolo di chief financial officer, contribuendo anche al processo di quotazione.
Nel 2014 è passato a Cassa Depositi e Prestiti come direttore finanziario, diventandone amministratore delegato nel 2018 e guidando l’istituzione durante la fase di evoluzione del piano industriale. Dal 2022 è amministratore delegato di Acea e dal 2025 siede nel consiglio di amministrazione di Generali. Nel corso della carriera ha maturato esperienza nella gestione di organizzazioni complesse, nei processi di trasformazione industriale e nelle operazioni strategiche.

Mps presenta anche la lista per il collegio sindacale di Mediobanca

Parallelamente, Mps ha depositato una lista per il collegio sindacale di Mediobanca in vista dell’assemblea del 14 aprile. Il Monte, che detiene una partecipazione pari all’86,3% del capitale dell’istituto di Piazzetta Cuccia, ha indicato come sindaci effettivi Mario Matteo Busso, Lavinia Linguanti e Giacomo Granata. Proposta anche la terna dei supplenti composta da Angelo Rocco Bonissoni, Maria Federica Izzo e Nicola Miglietta.

Intanto si registrano movimenti nell’azionariato. Dalle comunicazioni Consob emerge che BlackRock avrebbe superato il 5% del capitale lo scorso 16 marzo, con una quota pari al 5,063%, per poi ridurla al 4,898% pochi giorni dopo. Un’oscillazione che conferma l’attenzione degli investitori istituzionali sulla partita per il rinnovo della governance.