Mobile payment cresce in Italia: nel 2019 utenti triplicati, transazioni per 1,8 miliardi

15 Aprile 2020, di Mariangela Tessa

Continua a crescere in Italia il mercato dei pagamento con carta e sistemi di mobile payment. Nel 2019 le operazioni complessive sono salite a 270 miliardi di euro, con una crescita annua del +11%.

L’utilizzo è legato sempre più ad acquisti quotidiani come dimostrano la crescita delle transazioni pro capite (83 nel 2019 rispetto alle 71 dell’anno precedente, +17%) mentre se il valore medio di ogni transazione, ha segnato un lieve calo intorno ai 53,7 € (circa 3 € in meno rispetto al 2018).

Significativa è anche la crescita del mobile payment con il numero di utenti, triplicato nel giro di un anno.

È quanto mette in evidenza la nuova edizione dell’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano.

Parlando del mercato dei pagamenti con carta, Alessandro Perego, Responsabile Scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano ha spiegato:

“L’incremento riscontrato, seppure più alto della media europea guardando ai dati 2018 (+16%), non risulta però sufficiente per permettere all’Italia di scalare la classifica continentale e andare oltre la 23esima posizione (su 27) nella quale già si trovava, ben lontana dai paesi più performanti come Danimarca, Svezia e Finlandia, che registrano oltre 300 transazioni pro capite all’anno” ha dichiarato

Tra i pagamenti con carta, continua a crescere il Contactless, arrivato a 63 miliardi di euro (nel 2018 era 40,5 miliardi di euro) e circa 1,5 miliardi di transazioni nel 2019 (+67% rispetto al 2018).

“Lo scontrino medio di 42€, in diminuzione rispetto ai 45€ dello scorso anno, dimostra che la crescita del Contactless non è solo una cannibalizzazione dei pagamenti con carta tradizionali, ma anche una sostituzione dei pagamenti di minore importo, solitamente effettuati in contante. Un altro fattore che sta facendo diminuire lo scontrino medio dei pagamenti Contactless è l’uso delle carte come biglietto sui mezzi di trasporto pubblico, trend iniziato nel 2018 a Milano e Treviso e che si è ampiamente consolidato nel 2019 in diverse città italiane” ha spiegato Valeria Portale, Direttore dell’Osservatorio Innovative Payments.

eCommerce raggiunge 30,3 miliardi

Nel frattempo, lo scorso anno il mercato eCommerce (acquisti da PC, Smartphone o Tablet) in Italia è cresciuto del 15%, raggiungendo quota 30,3 miliardi di euro pagati con carte o wallet.

Come avviene ormai da qualche anno, la componente che sta contribuendo maggiormente all’aumento di questi numeri è lo Smartphone: il Mobile Commerce vale ormai il 40% del totale mercato eCommerce (era il 34% nel 2018) ossia 12 miliardi di euro nel 2019, in crescita del 33%.

Gli italiani pagano sempre più da Smartphone e Wearable

Gli Innovative Payments in Italia nel 2019 valgono oltre 3,1 miliardi di euro (+109% rispetto al 2018), un totale rappresentato da 4 componenti:

  • I pagamenti attivati da Smartphone (Mobile Payment) in negozio, che raggiungono quota 1,83 miliardi di euro per un totale di 58 milioni di transazioni. Nel giro di 12 mesi il numero di italiani che ha utilizzato questa mobilità è triplicato, raggiungendo i 3 milioni.
  • I pagamenti con Smartphone al di fuori dal punto vendita fisico sfiorano quota 1,24 miliardi di euro (+29%). Tra questi Il pagamento di ricariche telefoniche rimane la componente di maggior peso, con circa 590 milioni di euro, segue il pagamento di servizi legati alla mobilità che supera i 325 milioni di euro (+57%). Infine, cresce anche il pagamento di bollette e bollettini (205 milioni di euro, +33%) grazie, soprattutto, all’introduzione di servizi per il pagamento di importi dovuti alla Pubblica Amministrazione.
  • I pagamenti con Smartwatch e Wearable, che nel 2019 toccano 70 milioni di €: un mercato che sta muovendo ancora i primi passi ma che nei prossimi anni vedrà gli oggetti connessi “indossabili” affiancare lo smartphone nelle abitudini degli italiani.
  • I pagamenti attraverso smart speaker/automobile (Smart Objects Payment) o nei negozi senza cassa (Invisibile Payment), che a livello numerico non contribuiscono alla quantificazione di quest’anno, ma che l’offerta sta testando con diverse soluzioni anche in Italia.