Coppie: come comprare casa insieme senza essere sposati

3 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Dopo un conto bancario condiviso molte coppie giovani possono decidere anche di comprare casa insieme senza essere sposati. Secondo uno studio del 2013 di Coldwell Banker, quasi il 25% dei proprietari di case della fascia di età 18-34 anni ha comprato casa con l’attuale coniuge prima del matrimonio. Come fare e gli step da seguire li indica un articolo apparso su MarketWatch.

Per prima cosa occorre comprendere la situazione delle finanze del partner.

È probabile che tu e il tuo partner non siate esattamente nella stessa situazione finanziaria. Forse uno di voi guadagna di più, o uno ha un conto in rosso.

Il consiglio in tal caso è parlare apertamente per capire che tipologia di casa ci si può permettere. Come consiglia Gregory Thedford, consulente immobiliare certificato presso Money Management International, è bene assicurarsi di avere solide basi finanziarie con un reddito stabile. Avere un reddito stabile infatti aiuta a gestire le ordinarie spese di proprietà della casa.

“Consiglierei ad un proprietario di casa di lavorare per un anno o più prima di acquistare una casa,” dice Thedford. La sfida più grande che molte persone devono affrontare è risparmiare denaro per pagare un acconto. Anche in questo caso il consiglio è di parlarne con il proprio partner. Risparmierete entrambi, o uno metterà da parte più soldi dell’altro?  Molti creditori preferiscono avere un acconto del 20%, ma è un importo fuori dalla portata di molti acquirenti che comprano casa. Secondo un sondaggio del 2019 di Clever, il 67% di giovani acquirenti di case ha messo da parte meno del 20%.

Il consiglio è trovare un compromesso per acconti più esigui: probabilmente significa però affrontare commissioni anticipate e pagamenti mensili più elevati, oltre a costi come l’assicurazione ipotecaria. Mentre si risparmia per pagare un acconto, si può anche lavorare per migliorare il proprio profilo di credito, saldando conti in ritardo e verificando che non ci siano errori e in tal caso contestandoli agli uffici competenti. Può esser d’aiuto anche ridurre  il rapporto debito/reddito pagando conti come le carte di credito.

Infine è bene ricordare che le coppie non sposate non hanno le stesse tutele in caso di separazione rispetto alle coppie sposate. In tal caso è meglio stipulare un accordo legale prima di firmare i documenti ipotecari come consiglia l’avvocato Katherine O. VanZanten.

“E’ bene incontrare un avvocato e mettere tutto per iscritto mentre si va ancora d’accordo, parlare delle cose basilari come chi mette i soldi e chi è responsabile di cosa. Questo include il pagamento del mutuo, le tasse sulla proprietà, i servizi pubblici, ecc. Cosa succede se qualcuno non paga? Cosa succede se vi dividete o se qualcuno muore?”.

Così può capitare la coppia in cui uno dei due partner ha i soldi per pagare l’acconto e poi l’altro si accollerà le spese del mutuo ad esempio. Mettere tutto per iscritto e certificato da un legale è la strada migliore da seguire.