Milano sulla strada dei guadagni anche senza Wall Street

31 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa di Milano continua la seduta in frazionale rialzo, confermandosi una delle migliori piazze in Europa, in una sessione priva di una direzione precisa, a causa della chiusura delle piazzze di Londra e Wall Street. Il clima sulle principali piazze finanziarie europee rimane cauto vista l’aria di incertezza che si respira in Europa. Venerdì scorso è arrivato un’altro taglio del rating sul debito sovrano di uno Stato di Eurolandia. Questa volta la forbice di Fitch ha colpito, a mercati chiusi, la Spagna, anche se la decisione non ha causato nessun crollo dei mercati come i più pessimisti avevavno prospettato. I riflettori sono stati puntati, in Italia, sull’Assemblea annuale della Banca d’Italia dove è intervenuto il governatore Mario Draghi, che ha parlato di riforme, effetti della crisi e importanza dell’euro, precisando che le riforme vanno attuate con una certa urgenza per contrastare la crisi. Sul fronte valutario il cross euro/dollaro sembra voler seguire l’impostazione dell’azionario confermandosi poco mosso con piccole oscillazioni. La moneta unica vale al momento 1,2295 dollari. In rialzo il prezzo del petrolio, che adesso viaggia a 74,45 dollari al barile. Tra i dati macro odierni l’ISTAT ha stimato, per maggio una leggera frenata dell’inflazione, mentre in Europa i prezzi al consumo dello stesso mese sono anticipati in crescita. L’Eurostat non ha spiegato il perchè nel flash; molto probabilmente la debolezza dell’euro si è tradotta in un aumento dei prezzi import. Deludente il dato sulla fiducia dell’economia risultata in discesa. Molti vedono in questo dato l’inizio di un deterioramento del sentiment in Europa. Tra i principali indici di Piazza Affari il Ftse All Share mostra un guadagno dello 0,35%, mentre il Ftse Mib avanza dello 0,40%. Più decisi il Ftse Mid Cap +0,55% e il Ftse Star +0,55%. Nel paniere principale in vetta rimane Exor. Tra i migliori anche Finmeccanica, che rimbalza rispetto al tonfo di venerdì dopo che l’AD Guarguaglini ha ribadito con vigore che non lascierà il Gruppo e che la società non è coinvolta nell’inchiesta sui fondi neri. Bene Le banche , tranne il Banco Popolare che rimane sui livelli della vigilia. Tra gli assicurativi, debole Generali, che stamane si era messa in luce. L’ad del Leone di Trieste, in un intervista a Repubblica, ha affermato che il gruppo farà acquisizioni nel ramo danni e dell’Asset Management quando ci saranno le condizioni favorevoli per procedere, precisando che comunque ci si rivolgerà all’estero. Possibile anche un allentamento dei rapporti con Mediobanca. Nel risparmio gestito Azimut fa ora meglio di Mediolanum, che era partita con un certo slancio. Tonica Impregilo e Prysmian, fanno meglio STM, Fiat, Pirelli tutte con vantaggi tra il punto ed il punto e mezzo percentuale. Dal lato delle vendite Telecom Italia si conferma maglia nera. Venerdì scorso il tribunale di Milano ha accolto il patteggiamento della compagnia e di Pirelli per un totale di 7 milioni di euro. Offerte anche Campari e Mediaset. Sul completo, il mercato non sembra aver digerito la riorganizzazione societaria di Actelios annunciata venerdì. Procede invece con slancio Uni Land che ha annunciato che la controllata Solar Energy S.p.A. ha acquistato in data odierna il 100% della Santeramo Energia Srl titolare delle autorizzazioni per la costruzione di un impianto fotovoltaico della potenza massima di 1 MWp in comune di Santeramo (Bari).