Milano in rialzo con Europa su fiducia per aiuti Grecia

10 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza all’insegna del recupero per Piazza Affari, in sintonia con le altre borse europee, che seguono le scie positive disegnate la vigilia da Wall Street e Tokyo stamane. A sostenere i listini azionari mondiali, il sentiment più disteso degli investitori, sulle ipotesi di interventi UE per aiutare la Grecia. Domani infatti i leader UE si incontreranno a Bruxelles per un vertice speciale sulla crisi, e riportare fiducia tra gli investitori preoccupati per la crisi fiscale della Grecia, Portogallo e altri stati deboli della zona euro. Clima attendista sul mercato valutario, con il cross eur/usd che scambia a 1,377 dollari dopo aver riaggianciato ieri la soglia degli 1,38 dollari. Povera l’agenda macro di oggi che prevede la diffusione del dato americano sulla bilancia commerciale di dicembre. Attesi invece gli interventi in Usa, di Bernanke davanti alla commissione servizi finanziari della Camera, di Tarullo, membro board Fed, alla sottocommissione sicurezza bancaria del Senato ed infine di Plosser, a Dallas. Tra le commodities, in lieve flessione il prezzo del greggio a quota 73,5 dollari al barile. I dati sulle scorte di greggio settimanali negli Usa, dell’Eia, saranno diffusi venerdì rispetto all’appuntamento consueto di oggi. L’indice FTSE IT All-Share apre in rialzo dell’1,21% a 21.607,69 punti mentre il FTSE MIB sale dell’1,24% a 21.096,41 punti. Positivi anche il FTSE IT Mid Cap con un +1,11% a 23.430,74 punti ed il FTSE IT Star +0,44% a quota 10.789,66. Nel principale paniere, si colloca in pole position Stm spinta dall’annuncio di un accordo con Micron Technology in base al quale quest’ultima acquisirà Numonyx Holding. La transazione della JV per le memorie Flash sarà effettuata interamente con uno scambio azionario. Molto richiesta Telecom Italia con le voci che si infittiscono circa una possibile integrazione con Telefonica addirittura a fine febbraio o inizio marzo. Denaro sulle banche in particolare sul Banco Popolare, ieri in difficoltà per il downgrade di Goldman Sachs. Sugli scudi anche Intesa Sanpaolo, all’indomani della nomina a Direttori Generali di Marco Morelli e Gaetano Miccichè. Ben comprata inoltre Mps che ha esteso l’accordo di bancassurance con Axa alla rete distributiva dell’ex Antonveneta. Rialzi contenuti per Fiat il giorno dopo la notizia che il governo vuole incentivare settori industriali diversi da quello automobilistico. Tra gli altri industriali, positiva Finmeccanica che attraverso la sua società DRS Technologies, si è aggiudicata un commesse per 100 milioni di dollari negli Usa. Accesi i petroliferi in linea con l’intero comparto oil europeo, come Eni e Tenaris. Bene anche Saipem nel giorno del Cda. Fra gli altri energetici, tonica Enel che beneficia dell’upgrade a equalweight da underweight di Morgan Stanley.