Microsoft: a lavoro quattro giorni a settimana anziché cinque. Risultati positivi

5 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

Lavorare quattro giorni a settimana? Microsoft ci ha provato e la produttività non ne ha risentito, anzi è aumentata del 40%. Così ad agosto scorso, per trenta giorni, la società fondata da Bill Gates e oggi guidata da Satya Nadella ha deciso di sperimentare la settimana lavorativa ridotta nella sua sede di Tokyo. Proprio in Giappone è tristemente diffuso il fenomeno del karoshi, cioè la morte in seguito al superlavoro.

L’iniziativa di Micorosoft prende il nome di “Work Life Choice Challenge” e ha coinvolto 2300 dipendenti che venerdì, sabato e domenica per un mese, ad agosto scorso, non sono andati a lavoro. I risultati? Sorprendenti dice l’azienda. Durante il mese di test, la  produttività è aumentata del 39,9% rispetto allo stesso mese  allo stesso tempo, inoltre sono calati i costi aziendali fissi, le spese per l’energia elettrica sono scese del 23,1%, e anche il consumo di carta utilizzata in sede per fax, stampe e il resto si è più che dimezzato. Senza contare i commenti positivi degli stessi dipendenti con ben il 92,1% di questi che ha dichiarato di apprezzare la settimana lavorativa di quattro giorni. Forte di questi risultati, la società ha fatto sapere di voler introdurre un nuovo periodo di prova nei prossimi mesi invernali.

In Europa a sperimentare la giornata lavorativa ridotta è stato l’imprenditore tedesco Lasse Rheingans nella sua piccola società di consulenza tech. Come spiega il Wall Street Journal, l’imprenditore ha adottato una soluzione radicale: tagliare l’orario lavorativo dei suoi dipendenti da otto a cinque ore, lasciando inalterati stipendi e monte ferie e realizzando gli stessi livelli di produttività rispetto a chi lavora 40 ore settimanali.