Metalli preziosi manipolati: indagate big della finanza

6 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

BERNA (WSI) – Le svizzere UBS e Julius Baer, ma anche Deutsche bank, Hsbc, Barclays, Morgan Stanley e Mitsui sono alcune delle banche sotto accertamento per collusione da parte delle autorità svizzere a tutela della concorrenza e che rischiano sanzioni con massimo applicabile previsto equivalente al 10% del fatturato.

L’accusa mossa riguarda la possibile manipolazione delle quotazioni di oro, argento e altri metalli preziosi. Gli istituti di credito in questione, secondo la commissione per la concorrenza svizzera, si sono illecitamente accordati al fine di coordinare i prezzi, ossia il bid/ask spread di metalli preziosi tra cui oro, argento, platino e palladio.

Le indagini dovrebbero concludersi tra il 2016 e 2017 come ha reso noto Patrik Ducrey, direttore dell’ente svizzero garante della concorrenza, non rivelando però l’ammontare stimato delle operazioni coinvolte in questi sospetti effetti collusivi o come questi episodi siano emersi.

(Aca)