Metà italiani vuole voto subito, Renzi leader preferito

29 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Nell’attuale contesto di stallo per la formazione di un nuovo governo, la metà degli italiani vorrebbe tornare subito al voto.

E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà (Rai Tre), dal quale emerge che la percentuale di chi invoca le urne è cresciuta di 10 punti rispetto alla rilevazione della scorsa settimana.

Il sondaggio è stato realizzato tra il 26 e il 27 marzo su un campione rappresentativo di 1.500 maggiorenni.

Poco più di un italiano su 3 (35%), invece, è convinto che la soluzione migliore sarebbe la formazione di un governo Pd-Pdl, seppure a termine.

Tra i leader politici Matteo Renzi si conferma il più apprezzato con un indice di fiducia al 55% (+6 punti). In caso di nuove elezioni, il 66% lo vorrebbe leader del centrosinistra, mentre soltanto il 10% confermerebbe nel ruolo Bersani.

Renzi piace al 61% degli elettori del Pd, ma ancora di più a quelli di centrodestra (71%) e al 68% di quelli del Movimento 5 Stelle, “confermando la capacità di attrarre voti oltre il recinto del centrosinistra (che lo vuole leader della coalizione al 56%)”.

Diminuiscono i consensi (-2%) per Bersani, al secondo posto con il 30%, ma ancora più significativo il calo di Beppe Grillo, che perde 7 punti e scivola al 29%.

Il 40% degli italiani, poi, considera il comico genovese un pericolo per la democrazia, mentre è ‘innocuo’ per il 47%.

Sale di 2 punti la fiducia nel presidente del Pdl Silvio Berlusconi (26%), mentre diminuisce di un punto quella in Mario Monti, che si attesta al 19%.

Quanto al Quirinale, il 35% degli italiani vorrebbe che Giorgio Napolitano si ricandidasse alla Presidenza della Repubblica. Ad essere favorevole ad un nuovo mandato per Napolitano è oltre la metà degli elettori di centrosinistra (54%) contro il 24% di quelli di centrodestra. Un elettore su 4 del Movimento 5 Stelle, infine, è d’accordo con un ‘bis’.

Secondo il 60% degli italiani rifiutare ogni ipotesi di governo farà perdere voti al Movimento 5 Stelle, ma esattamente la stessa percentuale degli elettori grillini è convinta che il no farà invece guadagnare consensi. “C’è un po’ di disorientamento nell’elettorato del Movimento 5 Stelle – spiega Roberto Weber, presidente di Swg – Non c’è compattezza”.

Secondo il 57% degli italiani, infine, nessuno tra Berlusconi, (il segretario politico del Pdl Angelino) Alfano e (il leader della Lega Roberto) Maroni sarebbe il leader giusto per guidare la coalizione di centrodestra in caso di nuove elezioni. Il 57% degli elettori di centrodestra punterebbe però ancora sul Cavaliere contro il 18% che vorrebbe Alfano e il 13% che punterebbe sul leghista presidente della Regione Lombardia. (Francesca Piscioneri, Reuters Italia)