Mercati pagina 2585
Inizio di settimana positivo per le borse Usa. Dopo alcuni minuti di contrattazione l’indice S&P 500 segna un progresso dello 0,35%, il Nasdaq avanza dello 0,70% mentre l’indice Dow Jones segna un modesto +0,1%.
Per il finanziere Usa si tratta di un importante cambio di filosofia di investimento. In passato è stato a lungo critico nei confronti dell’oro
Il settore è finito sotto la lente di McKinsey che hanno elaborato il report “The future of private banking in Europe: Preparing for accelerated change”
Secondo La Française AM sul versante azionario la preferenza va alle large cap mentre tra le obbligazioni sono preferite quelle corporate
Nei decenni precedenti la crisi finanziaria globale, gli accademici, i banchieri centrali e i mercati ritenevano che la politica monetaria potesse gestire efficacemente il ciclo economico, a condizione che le aspettative di inflazione fossero saldamente ancorate all’obiettivo. Ora che le curve dei rendimenti dei titoli di Stato sicuri sono estremamente basse e le aspettative di
Nella prima seduta della settimana Piazza Affari si muove in territorio negativo, dopo un brevissimo tentativo di rimbalzo in avvio. L’indice Ftse Mib ha aperto con segno più per poi girare subito insieme e agli altri listini europei, segnando un ribasso dello 0,43% sotto la soglia dei 20.000 punti.Sui listini prevale la prudenza di fronte
Ecco cosa potrebbe accadere dopo il voto e le implicazioni per i mercati finanziari
Inizio di settimana all’insegna delle vendite per la Borsa di Tokyo che ha chiuso in calo, appesantita dal crollo del Pil che nel secondo trimestre del 2020 ha registrato una flessione annualizzata del 27,8% rispetto ai tre mesi prima, contro una stima pari a -26,9%. Ora, dopo tre trimestri consecutivi di contrazione l’economia del Giappone
Sul fronte societario sono attesi i conti trimestrali di alcune aziende Usa come Walmart, Home Depot e Foot Locker
Piazza Affari ha chiuso con segno meno l’ultima seduta della settimana di Ferragosto caratterizzata da scambi sottili. Fin dalle prime contrattazioni l’indice Ftse Mib ha imboccato la via dei ribassi, insieme agli altri listini europei, per poi accelerare nel corso della giornata e finire con una flessione dell’1,13% a 20.028,11 punti.