Warren Buffett punta sull’oro e lima partecipazioni nelle banche Usa

17 Agosto 2020, di Massimiliano Volpe

Nuovo colpo di scena nella strategia di investimento di Warren Buffett che ora ha deciso di investire nell’oro comprando quasi 21 milioni di azioni della società mineraria canadese Barrick Gold. La nuova operazione emerge dalle comunicazione effettuata venerdì alla Sec, l’organismo di controllo della Borsa Usa, in merito alla variazione delle partecipazioni detenute.

I nuovi acquisti di Buffett seguono la vendita di azioni delle principali banche Usa detenute in portafoglio dalla Berkshire Hathaway avvenute nel corso del secondo trimestre dell’anno. In particolare la holding che fa capo al guru della finanza ha liquidato tutta la sua partecipazione in Goldman Sachs ed è scesa dal 7,9% al 5,8% in Wells Fargo e allo 0,7% dall’1,9% in JPMorgan. Limate anche le quote detenute in PNC Financial, M&T Bank, Bank of New York Mellon, Mastercard e Visa
La vendita dei titoli bancari segue quella avvenuta sui titoli delle compagnie aeree, un settore in profonda crisi a seguito della pandemia da coronavirus.

Per Buffett si tratta di un importante cambio di filosofia di investimento. In passato l’oracolo di Omaha è stato a lungo critico nei confronti dell’oro come investimento, dicendo che “non ha utilità” e che il “metallo magico” non può competere con il “coraggio americano”. Una volta scrisse che “Chiunque guardasse da Marte si gratterebbe la testa” su come trattiamo le cose luccicanti su questo pianeta.

La mossa ha suscitato scalpore tra i fautori dell’investimento in oro e anche tra numerosi osservatori di Wall Street, che sui social network hanno commentato le operazioni di Buffett come un segnale di un cambiamento nelle sue visioni sul mercato. Il celebre blog Zero Hedge ha commentato il riposizionamento di Buffett, dicendo che è “un segnale che l’oracolo di Omaha sembra ora scommettere tranquillamente contro gli Stati Uniti”, perché “il celebre investitore anti-oro ha abbandonato le banche – la spina dorsale dell’economia americana basata sul credito – a favore di un minatore d’oro “.