Mercati pagina 172
Prosegue senza sosta l’invecchiamento della popolazione italiana. L’aumento degli anziani è il risultato di una combinazione tra aumento della longevità e fecondità costantemente bassa. Vediamo gli ultimi dati sulla popolazione italiana, diffusi oggi dall’Istat.
L’economia italiana cresce meno del previsto. E così il governo è costretto a tagliare le stime sul Pil della Nadef (Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza), presentata ieri sera in conferenza stampa.
Le quotazioni del petrolio sono in forte aumento, vicini ai 100 dollari al barile. Sale anche il petrolio russo, nonostante il tetto
Fibbl, società tech svedese attiva nel mondo dell’e-commerce di abbigliamento, accelererà la sua attività grazie a una raccolta di investimenti totale da 4 milioni di euro. “Estendiamo i nostri ringraziamenti agli investitori, sia storici che nuovi – ha commentato l’azienda – Questo investimento è guidato da Industrifonden, con importanti business angel che ci sostengono, tra
Il conglomerato cinese Evergrande ha sospeso le sue attivitĂ in borsa, con il fondatore Hui Ka Yan fermato dalla polizia
Secondo BlackRock fondi attivi ed ETF devono essere considerati complementari e la scelta tra i due prodotti è dettata da fattori di mercato, normativi e dai nuovi trend dei risparmiatori
Il 2023 in Italia segna il dominio di Tesla, conquistando sempre più appassionati. E anche negli Stati Uniti il mercato elettrico è loro
Il risparmio gestito archivia un’estate tutt’altro che entusiasmante con un mese di agosto di quiete. Il settore spera ora di potersi rilanciare nella seconda parte dell’anno, magari con uno sprint finale in questi ultimi mesi del 2023. Il dettaglio sui numeri agostani è emerso dalla consueta mappa mensile del risparmio gestito diffusa oggi da Assogestioni.
Tutto pronto per una nuova emissione di Btp Valore. Il prossimo 2 ottobre partirĂ infatti una nuova e attesa emissione di Btp Valore
Lo spread Btp-Bund si è ampliato nelle ultime settimane, con il rendimento del decennale italiano al 4,68%. Ecco i motivi e le conseguenze