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Mercati respirano: pericolo dazi Trump alle auto UE scampato

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Dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha imposto nuovi dazi sui beni cinesi, scatenando la rappresaglia a stretto giro di posta di Pechino, tutti gli occhi dei mercati erano puntati sulla possibile guerra commerciale tra America ed Europa. Un affronto commerciale che potrebbe essere ancora piĂą destabilizzante di quello sino americano per economia e mercati.

Pare però che il leader della Casa Bianca preferisca fare slittare la decisione sui dazi per le importazioni di auto e componenti fino a sei mesi, secondo quanto riferito a Reuters da funzionari dell’amministrazione Usa.

David Hauner di Bank of America Merrill Lynch ritiene che i potenziali dazi americani alle importazioni di auto europee potrebbero diventare una sorta di “Cavallo di Troia” per avviare i colloqui sull’agricoltura, perché è lì che si gioca il futuro dei rapporti commerciali tra Stati Uniti ed Europa.

Un anno fa Trump ha incominciato a minacciare di imporre dazi del 25% sulle auto importate dall’Unione Europea. Sinora i dazi non sono stati imposti, ma Trump prenderà una decisione entro il 18 maggio. Secondo l’head of cross-asset strategist ed economista per l’area europea, mediorientale e africana della banca Usa, tuttavia, per la Casa Bianca la decisione è difficile e l’eventuale negoziato complicato.

“Siamo convinti che ci sarà almeno un tentativo da parte degli Usa di ottenere una qualche concessione dall’Europa”, ha detto all’emittente televisivo CNBC. “Sarà molto difficile in particolare se Trump apre una trattativa sull’agricoltura“.