Mercati in balia della volatilità, gestione attiva non è mai stata tanto importante

7 Maggio 2019, di Daniele Chicca

Gli Stati Uniti hanno accusato la Cina di non aver mantenuto gli impegni e hanno risposto all’affronto con aggressività imponendo nuovi dazi. L’escalation ha messo in subbuglio i mercati azionari, specie quelli asiatici, ieri, ma le implicazioni per economia e mercati potrebbero essere limitate. Il Fondo Monetario Internazionale ha esortato le due parti a trovare un accordo per risolvere la disputa. Un segnale incoraggiante da questo punto di vista è arrivato da Pechino. Il governo cinese ha annunciato che il vice presidente Liu He si recherà a Washington giovedì 9 maggio e venerdì 10 per riprendere i negoziati.

Secondo Franklin Templeton Investments i timori legati alla nuova inaspettata escalation della guerra commerciale sono ingiustificati. Le implicazioni per gli investitori sono importanti. Innanzitutto la crescita globale “sorprenderà probabilmente in positivo e con essa i rendimenti obbligazionari”. In secondo luogo, “la reale azione è a livello di società, settori e paesi specifici, il che rende la selezione dei titoli in portafoglio più importante che mai”. Per queste ragioni, la ricerca bottom-up sui fondamentali in combinazione con la gestione attiva del portafoglio “non è mai stata più importante”.

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Daniele Chicca 7 Maggio 201917:07

I listini azionari Usa continuano a cedere terreno estendendo i cali della vigilia. I funzionari Usa hanno segnalato che venerdì verranno imposti i dazi su nuovi prodotti cinesi importati in America, come misura coercitiva dato che la Cina non ha rispettato gli impegni.

Il Dow Jones perde quasi 350 punti mentre l’indice S&P 500 lascia sul campo l’1,4%. Il Nasdaq cede l’1,6%. I titoli di Caterpillar e Boeing scivolano dell’1,6% e del 2,3%, rispettivamente. Boeing ha violato al ribasso la media mobile a 200 giorni per la prima volta da gennaio. I titoli del settore dei chip sono i più pesanti nella sfera dei tecnologici.

Daniele Chicca 7 Maggio 201917:24

Sul Forex, il cross euro dollaro scambia a quota $1,1212: il dollaro resta vicino ai minimi da cinque settimane contro lo yen per le tensioni sul fronte del commercio tra Usa e Cina.

Daniele Chicca 7 Maggio 201917:24

Tra le materie prime il future Usa sul petrolio Wti si attesta a 62,38 dollari al barile. I prezzi sono in calo dopo le dichiarazioni di Trump che rischiano di far saltare i negoziati con la Cina sui dazi.

Daniele Chicca 7 Maggio 201918:57

Le principali borse europee chiudono la giornata in negativo. L’indice Eurostoxx 50 chiude con un ribasso dello 1,87%. Quadro generale negativo, in positivo solo Enel, Orange e Iberdrola.

Daniele Chicca 7 Maggio 201918:57

Piazza Affari termina anche oggi in calo, con il Ftse Mib che scende dello -1,04%. Allunga al ribasso settore bancario, Pirelli, FCA, Atlantia, Leonardo e Tenaris. In controtendenza Campari, Ferrari, Azimut, Enel e Snam.

Daniele Chicca 7 Maggio 201918:58

Il petrolio Usa scambia a 61,25 dollari al barile. I prezzi del greggio sono in calo dopo che nuove tensioni nei negoziati Usa-Cina hanno alimentato i timori per la crescita globale, in un quadro tuttavia che vede le perdite limitate dall’invio da parte degli Stati Uniti di una nave da guerra nel Golfo Persico come deterrente per l’Iran.

Daniele Chicca 7 Maggio 201918:58

Lo spread Btp e Bund decennali si è ampliato di sei punti base, attestandosi a 263 punti base, dai 257 di ieri. Il tasso del Btp decennale chiude al 2,59%.

Daniele Chicca 7 Maggio 201919:09

Sul Forex alla chiusura dei mercati europei il cambio euro dollaro viaggia a $1,1184. il dollaro australiano va di corsa dopo la decisione della banca centrale di tenere i tassi di interesse ai minimi record, mentre i mercati valutari si sono stabilizzati dopo la minaccia Usa di un rialzo dei dazi sulle merci cinesi.