Mercati, Goldman Sachs: “mantenete la calma e continuate a comprare”

30 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Calma e sangue freddo. E’ questo il consiglio che Goldman Sachs rivolge a tutti quegli investitori – e sono tanti -, che sono intimoriti dai forti balzi che l’azionario globale ha riportato dall’inizio del 2013. E dunque a tutti coloro che stanno pensando di liberare parte del portafoglio accumulato in titoli azionari.

La banca di investimenti americana, numero uno al mondo, consiglia tuttavia di rimanere calmi e di continuare a comprare. Anche sull’azionario europeo.

“Sebbene ci siano ovviamente rischi legati alla possibilità che le misure di quantitative easing (della Fed) vengano ritirate, continuiamo a interpretare l’aumento dei tassi dei bond come un fattore relativamente favorevole per i mercati azionari europei”, scrive il team di ricerca del colosso.

Il rialzo dei rendimenti dei bond, per Goldman, dovrebbe sostenere insomma i mercati, “a condizione che siano le aspettative di crescita che stanno facendo salire i tassi(ed è questo che la banca crede)”. Continuando, “intravediamo una relazione positiva tra i rendimenti reali degli Stati Uniti e l’azionario europeo”.

Di qui, l’espressione “keep calm and carry on”, ovvero “mantenete la calma e andate avanti”: una espressione che ha un valore storico, in quanto coniata dal governo britannico durante la Seconda Guerra Mondiale, da tenere a mente in caso di un’invasione dei nazisti.

“I nostri economisti continuano a prevedere che il primo rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed avverrà agli inizi del 2016, e che il Fomc – il braccio di politica monetaria della Fed – inizierà a diminuire l’acquisto dei titoli di stato nel (primo trimestre) del 2014″, ha detto Goldman, secondo quanto riporta il sito Cnbc.

E, contrariamente al 1994, quando un rialzo dei tassi a sorpresa da parte della Fed fece esplodere la bolla dei bond provocando un tonfo -17% dei mercati azionari europei, Goldman ritiene che l’aumento dei tassi dei Treasuries stavolta sarà minore e che l’azionario oggi è meno vulnerabile.

Detto questo, è Goldman stessa che ha parla di un “sell off reale” che ha colpito negli ultimi giorni il mercato dei Treasuries, in un contesto in cui si teme che la bolla sui Treasury stia comunque esplodendo.

“I listini europei sono saliti +42% lo scorso anno, a fronte di un price to earnings (P/E) uguale a 17 volte. Oggi il mercato è in aumento +27% su base annua, su un P/E di 12 volte e a premio di solo il 13% rispetto alla media degli ultimi cinque anni”, ha sottolineato Goldman, affermando che, in una ottica di investimento, i ciclici dovrebbero essere preferiti ai difensivi.