Mercati emergenti: nel 2014 peggiorerà la fuga di capitali

22 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Nel 2014 la crescita dell’economia mondiale accelererà al rialzo. Ciò nonostante nuovi pericoli non sono del tutto esclusi, soprattutto per le economie emergenti più deboli, dove non sono escluse fughe di capitali.

E’ l’allarme lanciato dal Fondo Monetario Internazionale, in occasione nell’aggiornamento pubblicato al World Economic Outlook. Secondo le sue ultime stime, il Pil mondiale è visto in crescita al 3,7%, lo 0,1% in più rispetto alle previsioni precedenti di ottobre e contro il 3% raggiunto lo scorso anno.

L’istituto di Washington non esclude non nasconde inoltre timori di deflazione in aumento in Europa e negli Stati Uniti.

Complessivamente, Olivier Blanchard, capo economista del Fmi, ha detto che la ripresa globale è stata finora in linea con le previsioni. “Il motivo di base dietro il recupero è che i freni alla ripresa sono progressivamente allentati. Le resistenza ai risanamenti di bilancio sono in diminuzione mentre il sistema finanziario sta lentamente guarendo”, ha concluso.