Mercati: “Bufera rientrerà con allineamento Italia a dinamiche Ue”

30 Maggio 2018, di Mariangela Tessa

La bufera che si è abbattuta in questi giorni sul mercato italiano è anche il risultato “dei buoni rendimenti generati dall’Italia a cavallo tra 2017 e 2018, sia sul fronte azionario che obbligazionario”. È quanto afferma Alessandro Allegri, amministratore delegato di Ambrosetti AM Sim, in un’intervista al quotidiano La Repubblica.

Per Allegri:

“Gli investitori ragionano a volte in maniera molto semplice: quando sorge un potenziale problema, vendono laddove hanno generato un guadagno. In questo caso, quando la situazione politica italiana si è fatta tesa è stato facile vendere il mercato italiano o i Btp, portando a casa il guadagno. Poi qualcuno ha addirittura scommesso contro il Paese, immaginando un governo che avrebbe preso decisioni gravi contro l’Europa”

Guardando avanti, Allegri sottolinea inoltre che:

“I mercati apprezzano lo “scenario di transizione”, una sorta di ‘non governo’ nel quale l’Italia si accoda alle dinamiche del resto d’Europa. Se dovesse durare, potremmo vedere sorprese positive, come accaduto a inizio anno quando Piazza Affari e il Btp hanno registrato andamenti migliori del resto d’Europa.

E aggiunge:

Sono evidenti alcuni pressioni – che non giudico se negative o positive in sé – che vogliono il successo del progetto dell’euro. Un progetto d’altra parte fondamentale, perché rappresenta una delle quattro economie mondiali più significative. Senza il progetto dell’euro, avremmo solo realtà piccolissime e disgregate che non potrebbero essere rilevanti a livello internazionale.