Mercati Asia in netto ribasso per lo stallo sul debito Usa

25 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Azionario asiatico in calo. Aumentano i timori che gli Stati Uniti non riescano a raggiungere un accordo sull’innalzamento del tetto limite del debito e che dunque dal 2 agosto diventino insolventi, portando alla perdita del rating AAA (ne ha parlato anche El Erian di Pimco).

Gli investitori cercano di proteggere i propri portafogli e l’oro raggiunge un nuovo record, stamattina a quota $1.614,2. Cambio euro/dollaro a $1,4358.

L’indice Dow Jones Asian Titans della regione perde l’1,33%. Nikkei (-0,81% in chiusura) colpito come tutti gli altri dal mancato accordo negli Stati Uniti, riesce tuttavia a mantenersi sopra i 10.000 punti, sulle aspettative che gli utili aziendali nipponici siano buoni. In calo anche Seul (-0,96%). Shanghai (-2,37%) e’ la borsa asiatica piu’ colpita, per i ribassi del settore ferroviario e per una ricerca pubblicata in giornata che vede la crescita economica in calo nel terzo trimestre, dal 9,5% al 9,3%. Male anche Hong Kong (-0,72%), Sydney (-1,48%) e Singapore (-0,84%).

“L’azionario globale inizierà a prezzare una maggiore incertezza vista l’impasse politica che si è creata nella più grande economia del mondo e il rischio della perdita della tripla ‘A’”, dice la nota di Mohamed A. El-Erian, chief executive officer e co-chief investment officer di Pacific Investment Management Co. (PIMCO), il più grande fondo obbligazionario al mondo. “Un compromesso dell’ultimo minuto riuscirà a prevenire il default ma ormai lascia il rating massimo a rischio”.

Commodities in generale calo, in rialzo i preziosi. Wti ($98,97, -0,9%), Brent ($117,94, -0,62%), oro ($1.614,2, +0,79%), argento ($40,585, +1,15%) e rame ($4,3805, +0,67%).

Eurodollaro a $1,4358 (-0,26%). Euro sullo yen a ¥112,58 (+0,1%), sul franco a CHF1,1631 (-0,57%).