Marchionne non molla l’osso, FCA conquisterà GM?

14 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – “I nostri obiettivi? Portare il piano avanti, azzeccare tutti i target 2018 che rimangono invariati nonostante la scissione di Ferrari”. A parlare il numero uno di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne in occasione della cerimonia per la consegna del premio “Torinese dell’anno” andato a Gianluigi Gabetti.

Il manager italo-canadese conferma che nei piani della FCA c’è la fusione con  General Motors, ma ogni cosa andrà fatta a suo tempo. Da parte della GM di Mary Barra però finora non è stata manifestata la disponibilità a sedersi attorno ad una tavolo e discutere di una probabile fusione con la Fiat Chrysler. Ma Marchionne va comunque avanti fermo nel suo obiettivo.

“Servirà soprattutto tempo (…) bisogna evitare che queste alleanze avvengano creando asti e contrapposizioni. E questo non solo per una ragione economica, ma anche perché quando si realizza una fusione tra due gruppi è importante che ciò avvenga cercando di fondere le loro culture aziendali. E’ difficile sfuggire alla logica del consolidamento, delle fusioni tra produttori. Tutto porta in quella direzione. Ma è importante che queste alleanze avvengano in modo concordato”.

Non sembra quindi mollare l’osso il manager che a proposito del consolidamento rimarca:

“Dobbiamo gestire il cambiamento quando avverrà, la tempistica è incerta ma è inevitabile. Lo potremo fare grazie al coraggio (…) La logica è la chiarezza delle opportunità che sono sul tavolo, ma il consolidamento dell’industria dell’auto non può essere rifiutato nè evitato. Siamo arrivati a questo punto grazie al nostro coraggio. Senza coraggio non andremmo da nessuna parte”.

Con l’occasione il numero uno di Fiat Chrysler pone l’accento anche sulla recente COP21, la Conferenza di Parigi tra i paesi industrializzati sul clima e l’ambiente, affermando che la FCA rispetterò i limiti imposti.

“Noi dobbiamo accettare la scommessa. Sarebbe assurdo se ci opponessimo. Dobbiamo cercare di raggiungere gli obiettivi di riduzione, prenderli come una sfida”.