Macron: “se ci fosse referendum sulla Frexit, diremmo addio all’UE”

22 Gennaio 2018, di Daniele Chicca

Il giovane uomo che con la sua vittoria sulla leader del partito anti europeista Front National, Marine Le Pen, ha fatto tirare un sospiro di sollievo alle élite di Bruxelles e ai filo europeisti ha fatto un’ammissione sconcertante sull’opinione che i cittadini in Francia hanno dell’Unione Europea.

Ai microfoni dell’emittente britannica Bbc il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che se nel suo paese si tenesse un referendum analogo a quello della Brexit, “probabilmente” la gente si esprimerebbe a favore di un addio all’Ue.

Dopo l’esperienza di quanto accaduto nel Regno Unito a giugno 2016, dove il 52% degli interpellati si è schierato con il fronte del Leave, nessun altro paese Ue ha tentato di mettere in gioco l’appartenenza al blocco europeo. Questo nonostante i sondaggi diano come molto difficile la vittoria dei promotori di un divorzio, forse per paura del crescente euro scetticismo visto in paesi fondatori dell’Europa unita come Francia e Italia durante e dopo l’ultima crisi finanziaria.

L’aspetto economico per Macron è importante quando si tenta di analizzare l’esito shock del voto sulla Brexit. “Non tocca a me giudicare o fare un commento sulla decisione del vostro popolo”, ha detto all’intervistatore inglese che gli ha posto una domanda sulla Brexit. “Ma la mia interpretazione dei fatti è che molti dei perdenti della globalizzazione hanno tutt’a un tratto deciso che ne avevano abbastanza”.

A quel punto il giornalista della Bbc Andrew Marr ha insistito sulla questione e, secondo quanto riportato da Express, ha chiesto all’esponente del movimento indipendente centrista “En Marche”“: “Se la Francia tenesse lo stesso referendum, il risultato sarebbe lo stesso?”.

Alla domanda Macron ha risposto: “probabilmente si. In un contesto simile, si. Ma abbiamo un contesto molto diverso in Francia.  “Non scommetterei su uno o l’altro esito, tuttavia”. Ed è sbagliato, secondo il leader dell’Eliseo porre i cittadini davanti a una domanda secca “si o no”. Quello che il presidente filo europeista sa di per certo è invece che “avrei combattuto molto duramente per riuscire vincere”, favorendo il dialogo anziché lo scontro.