M5S, prove tecniche di governo: spunta lista dei ministri

4 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Dopo la scomparsa del deus ex machina, Gianroberto Casaleggio, nel Movimento 5 Stelle si fanno prove tecniche di governo.

I vertici del Movimento pentastellato hanno così messo mano ad una vera e propria lista con una serie di nomi di ministri tecnici da sottoporre al giudizio insindacabile della rete. Come riporta La Stampa, tra questi spunta il nome del professor Maurizio Verna, ordinario di patologia clinica alla Sapienza di Roma che occuperebbe il ministero della Sanità, Salvatore Settis, attuale presidente del consiglio scientifico del Louvre al dicastero dei beni e attività culturali, fino a Maurizio Matteo Decina, economista esperto di telecomunicazioni, al quale verrebbero affidate le telecomunicazioni. Allo sport il nome in lizza Sandro Donati e all’ambiente la fisica Maria Rita d’Orsogna, in prima linea nella causa del “sì” al referendum sulle trivellazioni. A causare i maggiori dubbi sono i nomi da proporre per il dicastero di via XX Settembre, quello dell’economia e agli esteri. La scelta preponderante è verso un candidato non anti euro ma che sia in grado di difendere l’economia tricolore.

“Con quelle scelte il Movimento vuole trasmettere il senso di una proposta credibile e in qualche modo rassicurante. Niente personale politico interno, spazio a due nomi, ancora tutti da individuare. In economia l’indentikit è quello di un candidato non anti-euro (quella battaglia è stata messa da parte definitivamente) ma neanche proveniente dalla nomenklatura bancaria europea. I vertici ne parlano utilizzando la definizione di «difensore della centralità dell’economia italiana». Ma di nomi non se ne fanno come anche per la Farnesina”.

I due nomi devono ancora essere individuati anche se il tempo, assicurano, c’è visto che il passaggio della lista dei papabili in rete avverrà solo dopo la turnata elettorale delle amministrative e del referendum.