Luxottica, utili e fatturato 2014 da record. Ma deludono i dividendi

3 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Le dichiarazioni del patron Leonardo Del Vecchio sono all’insegna dell’ottimismo: d’altronde Luxottica ha segnato nel 2014 utili e fatturato a livelli record. Tuttavia il titolo si conferma maglia nera dell’indice Ftse Mib di Piazza Affari e alle 11.08 circa ora italiana cede -1,79% a 55 euro.

A penalizzare il titolo, il fatto che i risultati della società di eyewear siano comunque stati in linea con le previsioni, e soprattutto la delusione per il dividendo che, anche se raddoppiato rispetto all’anno precedente, non viene reputato soddisfacente. La cedola che è stata proposta è di 1,44 euro per azione che si compone di una parte ordinaria e di una straordinaria, pari ciascuna a 0,72 euro. Il mercato si attendeva una componente extra maggiore.

Il giro d’affari, stando a quanto riporta il Financial Times, è balzato +4,6% a 7,6 miliardi di euro, a fronte di utili netti +18% a 642 milioni.

Il 2015 “ha avuto un avvio molto promettente e sono certo ci riserverà grandi soddisfazioni”, ha commentato il presidente Del Vecchio, in occasione dell’investor day. “Abbiamo concluso un anno straordinario e stiamo già guardando alle opportunità che il mercato ci offre. La nostra organizzazione è cambiata, ma la nostra ambizione rimane quella di sempre. Ho grande fiducia in quello che ancora faremo insieme”.

Dopo l’uscita lo scorso autunno di Andrea Guerra prima ed Enrico Cavatorta, il primo gennaio 2015 si sono ufficialmente insediati i due nuovi amministratori delegati di Luxottica, Adil Khan (mercati) e Massimo Vian (prodotto e operations): “E’ un team affiatato, insieme guideranno il gruppo in una nuova fase di sviluppo”.

“Noi cresciamo e cresciamo sempre grazie alla forza del nostro business model”, ha detto a tal proposito Khan, mentre Vian ha confermato che “siamo pronti per un grande, grande 2015”, aggiungendo che “investiremo sempre di più nel nostro core business”.

Luxottica si è preposta, tra gli obiettivo, quello di raddoppiare nei prossimi 10 anni il fatturato, raggiungendo quota 15 miliardi. (Lna)