Lotta al contante, governo studia il lancio di una “carta unica”

20 Settembre 2019, di Mariangela Tessa

Con l’obiettivo ridurre l’uso del contante e dare in questo modo una spallata all’evasione fiscale, il governo sta mettendo a punto il lancio di un “carta unica”, ovvero un progetto di semplificazione che potrebbe rendere meno complicato l’utilizzo dei pagamenti elettronici soprattutto per i più anziani.

Il progetto è stato anticipato al Sole 24 Ore dal sottosegretario al ministero dell’Economia, Alessio Villarosa (M5S). L’obiettivo è quello di accorpare in una sola carta tutta una serie di documenti che ora sono divisi in tessere o documenti diversi.

“Sarà una vera rivoluzione: la carta unica avrà carta d’identità, tessera sanitaria, identità digitale e possibilità di attivare in conto di pagamento presso qualsiasi sportello bancario o postale” ha spiegato Villarosa al quotidiano economico, aggiungendo che “Stiamo al momento lavorando sul layout perché deve garantire gli standard internazionali sui quali ci si è accordato con gli altri Paesi ma siamo certi troveremo la quadra”.

La carta unica si inserisce all’interno del più ampio progetto di spingere  la moneta elettronica. Oltre agli incentivi fiscali per esercenti e consumatori,  di cui si è parlato molto negli ultimi giorni, la carta unica favorirebbe l’introduzione dell’obbligo per la Pa di accettare solo pagamenti elettronici.