Lockdown in vista, solo 2 italiani su 10 faranno scorte di alimentari

16 Ottobre 2020, di Massimiliano Volpe

La attese per un secondo lockdown, seppure su base regionale, non hanno ancora modificato le abitudini di spesa degli italiani. Da una ricerca presentata da ShopFully emerge che sebbene 7 cittadini su 10 siano preoccupati per il possibile arrivo di un secondo lockdown, meno di 2 su 10 affermano di voler fare scorte di alimenti non deperibili.

Lockdown: consumi, i settori preferiti dagli italiani

Il principale interesse degli italiani per lo shopping attualmente è rappresentato dal Tech: sarà per organizzare al meglio la propria postazione di smart working o per avere gli strumenti più all’avanguardia per intrattenersi, il 30% dichiara che su questo settore si concentreranno i principali acquisti in vista di un possibile secondo lockdown e di probabili nuove indicazioni restrittive.

Seguono a pari merito il Beauty e il Fashion, segnale molto positivo che indica che gli italiani, anche se costretti in casa, non vorranno rinunciare a prendersi cura di sé.

Appena fuori dal podio delle categorie più ricercate al momento, ma con un’importante 18% di preferenze, troviamo arredamento e bricolage: se dovremo passare molto tempo in casa, che almeno questa offra il massimo in termini di comfort e funzionalità.

Le modalità di shopping

In attesa di nuovi irrigidimenti, sono emerse alcune tendenze su come gli italiani si stanno orientando per i loro acquisti e il loro shopping. Per oltre la metà degli italiani a orientare principalmente gli acquisti saranno le promozioni consultate attraverso app e siti per preparare la spesa, in modo da essere più efficienti nelle visite in negozio.
Questo aspetto diventa particolarmente interessante anche in vista del Black Friday e dello shopping natalizio.