Lo schiaffo di JP Morgan: petrolio previsto a 380 dollari al barile

3 Luglio 2022, di Leopoldo Gasbarro

Per gran parte del resto del mondo, tuttavia, i risultati potrebbero essere disastrosi. Un taglio di 3 milioni di barili alle forniture giornaliere spingerebbe i prezzi del greggio di riferimento a Londra a 190 dollari, mentre lo scenario peggiore di 5 milioni potrebbe significare greggio “stratosferico” a 380 dollari, hanno scritto gli analisti.

Il rischio più ovvio e probabile con un limite di prezzo è che la Russia possa scegliere di non partecipare e invece reagire riducendo le esportazioni”, hanno scritto gli analisti. “È probabile che il governo possa vendicarsi tagliando la produzione come un modo per infliggere dolore all’Occidente. La rigidità del mercato petrolifero globale è dalla parte della Russia“.

Quello che avete appena letto è un estratto dell’articolo di Bloomberg che riporta la notizia choc: il prezzo del petrolio quindi potrebbe raggiungere la “stratosferica”  soglia dei​​ 380 al barile se le sanzioni statunitensi ed europee spingessero la Russia a infliggere tagli di rappresaglia alla produzione di greggio. L’avvertimento, il grido d’allarme lanciato dagli analisti di JPMorgan dovrebbe mettere tutti in riga. E invece…

L’evoluzione del prezzo del petrolio

Pensate che il massimo valore mai raggiunto dal prezzo del petrolio si è raggiunto a luglio del 2008, un paio di mesi prima che Lehman Brothers fallisse, Ancora più assurda sembra la previsione dell’ufficio studi di JP Morgan, se consideriamo che a pandemia scoppiata il prezzo del barile scese addirittura sotto zero: praticamente, vi pagavano se li portavate via.

La tempesta perfetta

In questo mondo folle in cui in poche ore tutto cambia, muta, e ricambia ancora sembra sia arrivata davvero la tempesta perfetta.

  1. Il caldo torrido;
  2. l’enorme richiesta di energia per sostenere i refrigeratori ed i condizionatori.
  3. La carenza d’acqua;
  4. La crisi del gas;
  5. La guerra;
  6. La crisi del grano (alimentare).

Sembra che tutte le previsioni più nefaste si siano date appuntamento in questo scorcio assurdo del 2022.

Eppure non ci si può meravigliare più di niente, neanche della logica previsione degli analisti di JP Morgan, riportata ieri sera da Bloomberg.

Che altro aggiungere? Niente gas, petrolio alle stelle. Il mondo rischia una delle più brusche frenate della sua storia economica… con tutto ciò che comporta.