Libia, National Oil minaccia chiusura di tutti i porti e giacimenti

5 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – National Oil Company, il colosso petrolifero libico gestito dallo stato, è stato costretto a fermare le attività di 11 giacimenti petroliferi, dopo i ripetuti attacchi da parte di ribelli, che si presume siano legati al gruppo dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante. La società ha minacciato di chiudere tutti i suoi siti e i porti in Libia, nel caso in cui la sicurezza non dovesse migliorare.

Annunciato lo stato di forza maggiore dopo che un attacco che ha colpito il giacimento di Dahra. All’attacco è seguito un contrattacco dalle forze governative, che ha incluso anche raid aerei, stando a quanto ha confermato Mashallah al-Zewi, ministro petrolifero della Libia.