Leonardo sale a piazza Affari, grazie a progetto supercaccia Tempest

9 Dicembre 2022, di Mariangela Tessa

Mattinata positiva per il titolo Leonardo a Piazza Affari dopo l’annuncio del nuovo progetto Global combat air programme (Gcap), lanciato da Italia, Regno Unito e Giappone, per lo sviluppo del nuovo supercaccia invisibile di nuova generazione Tempest. Il gruppo italiano sarà partner strategico dell’iniziativa, che punta a rendere operativo il nuovo velivolo nel 2035.

Intorno alle 11, i titoli Leonardo salgono dello 0,54% a 7,796 euro. Da inizio anno, la crescita è stata del 22% circa.

Che cosa prevede il Global combat air programme (Gcap)

Nel dettaglio, i governi dei tre Paesi si dicono “impegnati a sostenere l’ordine internazionale libero e aperto basato sulle regole, più importante che mai in un momento in cui questi principi vengono contestati e in cui crescono minacce ed aggressioni”».

“Poiché la difesa della nostra democrazia, della nostra economia, della nostra sicurezza e della stabilità regionale riveste una sempre maggiore importanza – aggiungono in un comunicato -, abbiamo bisogno di forti partenariati di difesa e di sicurezza, sostenuti e rafforzati da una capacità di deterrenza credibile”. “Attraverso il Gcap, svilupperemo ulteriormente i nostri rapporti di lunga data in materia di difesa”, concludono gli esecutivi dei tre Paesi. Italia, Regno Unito e Giappone, attraverso le rispettive industrie nazionali Leonardo, Bae Systems e Mitsubishi Heavy Industries, “collaboreranno allo sviluppo delle tecnologie per la piattaforma aerea di sesta generazione, in ottica sistema di sistemi”.

Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo, ha sottolineato:

“La decisione dei governi di rafforzare la collaborazione con un programma così strategico come il Global Combat Air Programme  è la testimonianza di un modello di cooperazione tra i tre Paesi efficace e promettente. Siamo di fronte a uno dei programmi più sfidanti e avveniristici per l’industria dell’aerospazio e difesa che garantirà l’autonomia tecnologica dei Paesi coinvolti e fornirà alle Forze Armate prestazioni e capacità operative senza precedenti”.

Che cosa dicono gli analisti

‘Per questo progetto – rilevano gli analisti di Equita – l’Italia ha destinato 3,8 miliardi fino al 2035, i cui effetti sono comunque diluiti nel tempo’. Il progetto, aggiungono, e’ ‘finalizzato alla realizzazione della sesta generazione di aerei da combattimento: il supercaccia invisibile Tempest (con o senza pilota e armi all’avanguardia), il cui progetto anglo-italiano si fonderà con quello nipponico dell’F-X stealth’.

La notizia, notano da parte loro gli esperti di Banca Akros ‘era prevista ed è positiva’.